No-Dig

Specialisti del sottosuolo

No Dig è un termine anglosassone generalmente utilizzato in campo internazionale per identificare un gruppo di tecnologie finalizzate alla posa in opera, alla sostituzione ed alla manutenzione di servizi a rete interrati, con il minor ricorso possibile a scavi a cielo aperto.

Le tecniche No-Dig consentono: una minore estensione degli scavi a cielo aperto e quindi minore quantità di materiale di risulta da portare alla discarica, un minor impatto ambientale in termini di emissioni di inquinanti determinati da lunghe code di veicoli provocate dai cantieri stradali, un minor disagio per le attività commerciali prospicienti i cantieri.

L’adozione delle tecnologie No-Dig riduce inoltre tempi di realizzazione dei lavori: in un solo giorno si possono rinnovare oltre 100 metri di condotta. I tempi di esecuzione possono quindi essere ridotti della metà rispetto a quanto normalmente conseguibile con metodi tradizionali.

 Sul fronte costi, l’adozione delle tecnologie No-Dig consente di risparmiare sui costi dei lavori stradali, in media, di una percentuale del 40% del valore dei lavori eseguiti con tecniche tradizionali. Ciò senza tener conto delle drastiche riduzioni dei costi sociali che il cittadino paga direttamente per i disagi provocati dai cantieri stradali.